martedì 22 luglio 2008

I have a dream

Il prof. De Bernard ha dato una definizione di insegnante che a dir poco rispecchia esattamente le esigenze di ogni studente esistente...credo di aver cercato un professore così dal primo giorno di medie...un professore che adori quello che insegna ma soprattutto che adori insegnarlo. Non ho avuto la fortuna di incontrare un insegnante di questo tipo alle superiori quindi ho riversato tutte le mie speranze nell'università...niente...il primo anno di CTF è stato come un altro anno di liceo...cambiati gli argomenti, i professori e la sede ma non le lezioni...sempre uguali...a volte più noiose...ma avevo attribuito la mia delusione al fatto che non era quella la facoltà che volevo fare...così quest'anno che finalmente ho iniziato il percorso che ho sempre sognato...studiare medicina...le aspettative erano ancora più alte...ma il cambiamento che mi aspettavo non c'è stato...i professori sono molto preparati ed esigenti come è giusto che sia, ma in nessuno di loro o quasi ho visto "l'umiltà e il desiderio di trasmettere la passione per la propria materia ad altri"...e di ciò la principale causa credo che sia la tipologia di insegnamento...anche di questo il prof. De Bernard ha parlato nella conferenza...la classica lezione in aula dell'insegnante che parla e della troppo numerosa classe che passivamente ascolta, non è sempre efficace...e soprattutto non può esserlo in una facoltà come la nostra...dovrebbe almeno essere completata con altri tipi di insegnamento, in gruppi di studio più piccoli in cui i partecipanti possano confrontarsi tra loro e con i professori instaurando con essi un rapporto altrimenti assente...e credo che questa sia un esigenza comune a tutti coloro che aspirano a diventare dei bravi medici...

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